In MUSICA

La bachata dominicana prende il suo posto nel Patrimonio dell'Umanità

La bachata dominicana dichiarata Patrimonio Dell’Umanità
L’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per L’Educazione, la Scienza e la Cultura), questo martedì 11 dicembre a Bogotá, ha dichiarato la bachata  dominicana “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità“.
Il processo per far riconoscere le proprie diversità culturali è durato più di due anni. E’ naturale, quindi, la grande soddisfazione dei dominicani. Tra l’altro nel 2016 avevano festeggiato lo stesso riconoscimento ottenuto dall’Unesco per un altro loro importante ritmo musicale, il merengue.
La bachata, nata nel secolo scorso, all’inizio era totalmente marginale e diffusa tra le persone meno abbienti, come è successo per tanti altri generi della musica latinoamericana. Ha incominciato a essere accettata quando ha oltrepassato i confini e si è diffusa in altre nazioni e continenti.
Sicuramente il celebre cantante e compositore Juan Luis Guerra è stato tra i principali artefici del salto di qualità della bachata.
Con il suo album Bachata Rosa del 1990, il cantautore dominicano conquistava un Grammy Award e faceva innamorare il mondo con le sue dolcissime canzoni a ritmo di bachata.

Juan Luis Guerra - Bachata Rosa

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