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GRAMMY AWARDS: PUNTI SALIENTI

Scritto da il Marzo 15, 2021

Stanotte ci sono stati i Grammy Awards 2021.

La 63esima edizione, svolta diversamente rispetto le precedenti, ha regalato tanti bei momenti.

 

PREMIO ALLA CARRIERA A SELENA QUINTANILLA

Nel 1994 Selena posava accanto al suo Grammy vinto durante la 37esima edizione per il miglior album messicano.

A distanza di 27 anni (e quasi 26 dalla sua scomparsa) è stata onorata con il grammofono più importante: il “Lifetime Achievement Award“.

Questo premio viene consegnato agli artisti che nel corso della loro carriera hanno lasciato un forte impatto e contributo artistico nel campo musicale e della registrazione.

E Lei non fa eccezione.

 

CAMILO (E NON SOLO) E IL TRIBUTO A MARVIN GAYE

Come anticipato, prima della cerimonia vi è stato un tributo all’icona Marvin Gaye a cui hanno partecipato numerosi artisti.

Tra questi il cantante colombiano Camilo, che in questo 2021 iniziato da relativamente poco, si è già preso diverse soddisfazioni.

L’esibizione è stata fatta in formato “virtuale” sulle note di “Mercy Mercy Me” in occasione del 50esimo anniversario dell’album “What’s Going On” dell’artista scomparso nell’84.

Oltre a lui gli artisti latini esibitosi: la Afro-Peruvian Jazz Orchestra, Bebel Gilberto, Lupita Infante, Mariachi Sol de Mexico e Gustavo Santaolalla.

 

BAD BUNNY E JHAY CORTEZ DÁKITI

I due portoricani non potevano non portare la loro hit di grandissimo successo “Dákiti”.

Il singolo pubblicato il 30 ottobre 2020 ed estratto dall’ultimo album del conejo malo è stato in vetta a tante classifiche mondiali.

“Un sogno divenuto realtà” a detta di Jhay Cortez, trattandosi de i Grammy e non de i Latin Grammy.

Venendo dalla nostra piccola isola Porto Rico ed essere qui su questo palco insieme ad altre superstar è un sogno diventato realtà“.

 

BAD BUNNY PORTA A CASA “MIGLIOR ALBUM POP/URBANO”

Per molti sarà una sorpresa, per altri no, ma tra i 5 album nominati nella categoria “Miglior Album Latino Pop/Urbano” a dominare è stato proprio “YHLQMDLG“.

Acronimo di “Yo Hago Lo Que Me Da La Gana” (Faccio quello che mi pare) è il secondo album di Bad Bunny uscito a fine febbraio 2020.

La copertina di “YHLQMDLG”

 

FITO PAEZ VINCE “MIGLIOR ALBUM ROCK/ALTERNATIVO”

A ricevere la consegna del premio “Miglior Album Latino Rock o Alternativo” è stato il cantautore e compositore argentino Fito Paez.

Il disco “La Conquista del Espacio” uscito lo scorso novembre è il quarto lavoro di studio dell’artista. Le composizioni e registrazioni risalgono al 2018.

La copertina di “La Conquista del Espacio”

 

NATALIA LAFOURCADE DOMINA NEL REGIONALE MESSICANO

In questa categoria latina abbiamo potuto vedere una donna trionfare.

La cantante Natalia Lafourcade ha vinto con il suo “Un canto por México, vol. 1” il premio per il Miglior Album Regionale Messicano.

La raccolta pubblicata l’8 maggio 2020 -solo in formato digitale- aveva già vinto tre Latin Grammy.

La copertina di “Un canto por México, vol. 1”

GRUPO NICHE PER IL “MIGLIOR ALBUM TROPICALE”

La Colombia porta in patria il grammofono per il “Miglio Album Latino Tropicale”.

40” il 30esimo album dell’orchestra fondata nel 1979 Grupo Niche, ha stravinto nella sua categoria.

Il lavoro discografico rilasciato il 28 maggio 2020 è stato il primo della carriera del gruppo pubblicato dopo la scomparsa del suo direttore Jairo Varela.

La copertina di “40”