In MUSICA

Il cantautore panamense Rubén Bladesleggenda vivente della salsa (17 premi Grammy) ma anche attore e per un periodo uomo politico, nel corso di alcuni anni ha concesso lunghe interviste sulla propria vita al cineasta Abner Benaim, suo conterraneo.

Ne è nato il film Yo No Me Llamo Rubén Blades (Rubén Blades Is Not My Name, in lingua spagnola con sottotitoli in inglese) dove l’artista, cantante-poeta amatissimo, racconta dei suoi già 50 anni di carriera artistica, e di fatti della vita personale poco conosciuti, a cuore aperto senza omettere difetti e incoerenze.

L’autore di Pedro Navaja e di tantissime altre celebri canzoni ha dichiarato che questa pellicola rappresenta per lui una specie di testamento.

In Yo No Me Llamo Rubén BladesSting, Paul Simon, René Perez “Residente”, Danilo Perez, Gilberto Santa Rosa, Larry Harlow, Ismael Miranda e Andy Montañez, grandi artisti di mondi musicali differenti, hanno contribuito con le loro testimonianze a rendere più completo il ritratto dell’eclettico Rubèn Blades.

Uscito recentemente nelle sale degli Stati Uniti e in Latino-America, questo docufilm ha già ricevuto premi in alcuni festival.

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